In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi. F24 v. F24 - Professionisti senza cassa. 2 comma 26 della L. 335/1995 Con una serie di pronunce intervenute nell’ultimo anno, la Cassazione ha definitivamente dato risposta a una questione molto dibattuta, quale l’iscrizione obbligatoria alla Gestione separata dell’INPS (art. Buone notizie per i professionisti senza cassa. Allo stesso modo, è previsto anche un minimale di reddito, pari a 15.878,00 euro per il 2019, che è utile per calcolare i contributi minimi dovuti dagli iscritti alla gestione separata INPS. E’ la domanda che ogni anno gli iscritti si pongono per poter programmare le loro uscite di cassa. Ad ogni modo, il calcolo dei contributi INPS regime forfettario per i liberi professionisti senza cassa, avviene sulla base del reddito imponibile: coefficiente redditività pari a 78% e aliquota contributiva del 25,72%. La base imponibile previdenziale è pari all’imponibile fiscale, così come risulta dalla dichiarazione dei redditi e dagli accertamenti definitivi (v. Principi): è quindi definita per differenza fra i compensi percepiti e le spese, secondo i criteri previsti dall’art. Gli iscritti per i quali è applicata l’aliquota del 24% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di 3.810,72 euro, mentre gli iscritti per i quali il calcolo della contribuzione avviene applicando l’aliquota maggiore avranno l’accredito con un contributo annuale pari ai seguenti importi: Ecco la tabella INPS con l’importo dei contributi minimi della gestione separata INPS 2019 secondo l’aliquota di riferimento: Ecco di seguito la circolare INPS n. 19 pubblicata il 6 febbraio 2019: La circolare INPS sopra allegata fornisce il dettaglio dei contributi dovuti dagli iscritti alla gestione separata INPS, con le diverse maggiorazioni stabilite negli anni per il finanziamento di prestazioni previdenziali e assistenziali. Cerca nel sito: 50). Aliquote contributive per gli iscritti alla Gestione Separata INPS Dal 1° gennaio 2016 , per gli Ingegneri e gli Architetti già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria, l’aliquota contributiva previdenziale Gestione Separata INPS aumenta dal 23,50% al 24%, così come previsto dall’art. Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente. Come ad esempio i contributi dei lavoratori dipendenti o quelli degli artigiani o commercianti. Poiché il contributo è rapportato al reddito conseguito nell'anno di riferimento e quest'ultimo è noto solo a consuntivo, il versamento avviene con lo stesso meccanismo di acconto e saldo e con le stesse scadenze previste dal fisco per i versamenti Irpef. Gestione separata INPS: scende l’aliquota nel 2017. L’aumento interessa gli iscritti alla gestione separata, c.d. Autorizzazione Le categorie di professionisti che rientrano in questa gestione sono: professionisti senza cassa, collaboratori a progetto, venditori porta a porta, a domicilio, amministratori e via dicendo. Aliquote contributive, massimale e minimale di reddito per l'anno 2019 per gli iscritti alla Gestione separata nella Circolare n. 19 pubblicata dall'Inps il 06.02.2019 del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018. L’Inps con la circolare n. 12 del 3 Febbraio 2020, ha comunicato le nuove aliquote Inps per il calcolo dei contributi dei lavoratori iscritti alla gestione separata Inps per l’anno 2020, escludendo i professionisti iscritti ad albi professionali ed a enti di previdenza specifici.. L’art. L’ aliquota inps gestione separata 2019 ha subìto diverse modifiche, aumenti e blocchi negli ultimi anni. Imposta sul reddito delle persone fisiche. Il professionista deve pertanto versare rispettando queste scadenze: Per le modalità di versamento e di compilazione del mod. I lavoratori inquadrati con co.co.co. 0,50%, stabilita dall’articolo 59, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, utile per il finanziamento dell’onere derivante dalla estensione della tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare e alla malattia, anche in caso di non degenza ospedaliera, così come disposto dall’articolo 1, comma 788, della legge n. 296/2006 (legge finanziaria 2007); 0,22%, disposta dall’articolo 7 del decreto ministeriale 12 luglio 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007, in attuazione di quanto previsto dal comma 791, articolo unico, della legge n. 296/2006; 0,51%, disposta dalla legge 22 maggio 2017, n. 81, recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi di lavoro subordinato”. L’obbligo del versamento dei contributi è in capo all’azienda committente, che deve eseguire il pagamento entro il 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso, tramite il modello “F24” telematico per i datori privati e il modello “F24 EP” per le Amministrazioni pubbliche. 2, c. 26) ha previsto l’iscrizione alla Gestione Separata dei liberi professionisti titolari di Partita Iva, così come definiti ai sensi dell’art. L’INPS Gestione Separata ha un vantaggio: non ci sono i minimali. L’aumento serve a finanziare la nuova Iscro: una sorta di cassa integrazione (ovvero di «ristoro»), che spetta per sei mesi nell’importo variabile da 1.500 a … Aliquota INPS ridotta al 25% (cui si aggiunge lo 0,72% per maternità, assegni familiari e malattia) per i professionisti privi di cassa previdenziale. Circolare INPS n. 12 del 3/02/2020. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Vai alla navigazione del sito (sommario delle linee guida), Servizi Gestione Lavoratori Spettacolo e Sport (exEnpals), Posizione assicurativa dei dipendenti pubblici, Iscrizione del lavoratore alla gestione ex Enpals, Altre figure iscrivibili alla gestione separata, Le prestazioni previdenziali per i dipendenti pubblici, Servizi Gestione Dipendenti Pubblici (exInpdap), Servizi Gestione Fondi Gruppo Poste Italiane (exIpost), ai figli affidati o affiliati, minori di età o permanentemente. In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Paesi con più ferie pagate al mondo: ecco i primi 10. Si possono quindi esaminare alcuni requisiti identificativi: I liberi professionisti dichiarano i redditi provenienti dalla loro attività nel quadro RE (redditi da lavoro autonomo) o, in caso di esercizio in forma associata, nel quadro RH (redditi di partecipazione) oppure nel quadro CM (in caso di regime dei minimi) o nel quadro LM (in caso di regime forfettario). La circolare INPS pubblicata il 6 febbraio 2019 fornisce un’utile tabella con le aliquote per il calcolo dei contributi dovuti per il 2019 dai collaboratori e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata: Ecco invece le aliquote della gestione separata INPS 2019 per i liberi professionisti senza cassa: Per l’anno 2019 il massimale di reddito previsto dall’articolo 2, comma 18, della legge n. 335/95 è pari a 102.543,00 euro. L’aliquota Inps gestione separata 2019 è la percentuale decisa ogni anno dall’Inps in coordinamento con il Governo per i contributi che devono pagati per essere iscritti alla gestione separata. La Gestione Separata raccoglie tutti i professionisti senza una cassa previdenziale specifica dedicata. Aumenta il costo del lavoro dei professionisti senza cassa. con proprie aliquote di contribuzioni non subiranno nessun aumento. I contributi INPS da versare alla gestione separata sono pari a 342,30 euro mensili (ossia 34,23% di 1.000), di cui 228,2 euro (2/3 di 342,30 sono a carico dell’azienda) e i restanti 114,1 sono a tuo carico (l’azienda li decurta dal tuo compenso, ossia i 1.000 euro). Congedo parentale per gli iscritti alla Gestione Separata INPS di Claudio Sabbatini Pubblicato il 11 aprile 2019 Anche i soggetti iscritti alla gestione separata INPS (es. Lavoratori autonomi, professionisti e parasubordinati sono tenuti ad iscriversi alla Gestione Separata Inps introdotta dalla riforma Dini del 1995 (Legge 335/1995) per il versamento dei contributi previdenziali obbligatori.. Attualmente, quindi, la Gestione Separata è un regime previdenziale ch… “senza cassa”. L'aliquota è destinata a salire fino al 2023. Quali sono le aliquote dovute dagli iscritti alla Gestione Separata INPS per l’anno 2021?. Lo scopo della Gestione Separata professionisti senza cassa è quello di elargire le assicurazioni sociali obbligatorie per i lavoratori atipici o parasubordinati. Per i collaboratori e le figure assimilate iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS l’aliquota dei contributi di computo per il 2019 è pari al 33%. Contributi gestione separata INPS 2020: la circolare n. 12 del 3 febbraio rende note le aliquote, il massimale ed il minimale di reddito per calcolare l’importo dovuto da professionisti e collaboratori.. L’aliquota dei contributi INPS dovuti dai professionisti iscritti alla gestione separata è pari al 25,72%, mentre è pari al 34,23% per i collaboratori. Forum name: Italian Vediamo chi è colpito da questo aumento e quanto pagherà in più. € 4.083,82 (di cui € 3.969,5 ai fini pensionistici) per i liberi professionisti che applicano l’aliquota del 25,72%; € 5.354,06 (di cui € 5.239,74 ai fini pensionistici) per i collaboratori e figure assimilate che applicano l’aliquota al 33,72%; € 5.435,04 (di cui € 5.239,74 ai fini pensionistici) per i collaboratori e figure assimilate che applicano l’aliquota al 34,23%. c) ha disposto che, a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 31/12/1996, i compensi corrisposti: dell’artista o professionista ovvero della società o associazione non sono più deducibili dal reddito complessivo. 53, c. 1 del TUIR. Perciò, dal primo gennaio i professionisti senza cassa hanno da pagare qualcosa in più. Queste le aliquote contributive per i versamenti alla Gestione Separata INPS nell’anno 2020. 1. contenuto artistico o professionaledell’attività di lavoro autonomo, secondo la definizione data dal TUIR; 2. La previsione del contributo integrativo per i professionisti “senza cassa” non inibisce la forza espansiva dell’art. Non è stato modificato quanto previsto in merito all’ulteriore aliquota contributiva pari allo 0,72%, istituita dall’articolo 59, comma 16, della legge n. 449/1997 (tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare, alla degenza ospedaliera, alla malattia ed al congedo parentale) e dall’articolo 7 del decreto ministeriale 12 luglio 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007, in attuazione di quanto previsto dal comma 791, articolo unico, della legge n. 296/2006 (cfr. Non assicurati ad altre forme pensionistiche obbligatorie Dal 1° gennaio versano lo 0,26% in più di contributi alla gestione separata Inps, quale aumento previsto dalla legge Bilancio 2021 per finanziare la nuova Iscro (indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa). … Contributi previdenziali per professionisti senza cassa e Gestione separata dell’INPS. La legge di bilancio cambia le aliquote della gestione separata, ecco la novità per tutti i professionisti senza cassa. Gestione separata Inps aliquote 2020: calcolo costo contributivo . ... (l’Irpef) sia i contributi previdenziali da pagare alla Gestione Separata Inps. ... siano iscritti alla Gestione Separata Inps. La L. 335/95 (art. La notizia è stata veicolata dall’INPS, con la circolare n. 19 del 6 febbraio 2019. La Gestione Separata INPSè un particolare regime previdenziale che si caratterizza per il fatto di essere separato, da tutti gli altri regimi previdenziali. sia per gli iscritti alla sola Gestione separata e non pensionati, con l’eccezione, nell’ambito di tale categoria, dei c.d. 6.1 Aliquota per non assicurati con altre forme pensionistiche a cui si applica la Dis-Coll; 6.2 Non assicurati con altre forme pensionistiche a cui non si applica la Dis-Coll; 6.3 Pensionati o chi ha altra tutela pensionistica obbligatoria; 6.4 Liberi professionisti senza cassa; Cosa è la gestione separata INPS. Il minimale ed il massimale di reddito per il calcolo dei contributi è lo stesso, ma l’importo dei contributi minimi dovrà essere calcolato prendendo come riferimento l’aliquota INPS stabilita per ciascuna delle figure iscritte alla gestione separata. Non tutti gli iscritti alla gestione separata devono pagare questo aumento. Omar Cecchelani - 3 Aprile 2020. «professionisti senza cassa», cioè i lavoratori autonomi con partita Iva. 53, c. 1 del TUIR. If you see this, leave this form field blank Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso. Attenzione! Tutte le informazioni utili per l’applicazione della rivalsa INPS del 4% in fattura. Quindi, per il versamento dei contributi in favore dei collaboratori relativi al periodo d’imposta 2018 bisognerà utilizzare le aliquote di contributi previste per lo scorso anno: Articolo originale pubblicato su Money.it qui: PAGAMENTO PER PROFESSIONISTI SENZA CASSA. L'esercizio di tale facoltà ha rilevanza solo nei rapporti fra il professionista ed il cliente ed è del tutto ininfluente ai fini del versamento alla Gestione Separata, poiché a quest'ultimo dovrà provvedere sempre e comunque il professionista e per l'intero importo. L’aliquota progressiva negli anni. Il ricorso relativo ad accertare il diritto agli Anfpresso la gestione Separata deve essere presentato alla sede Inps di appartenenza, che lo trasmette, attraverso la sede regionale, al Comitato amministratore del fondo, che ha la competenza decisionale. Contributi gestione separata 2019, con la circolare INPS n. 19 del 6 febbraio vengono rese note le aliquote, il minimale ed il massimale di reddito per il calcolo dell’importo dovuto.. L’aliquota dei contributi per gli iscritti alla gestione separata INPS è differente per collaboratori, liberi professionisti e soggetti che sono già iscritti presso altre forme previdenziali obbligatorie. Per far fronte agli oneri derivanti dalla misura, è disposto un aumento dell’aliquota della Gestione separata per i professionisti senza Cassa non iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria e non pensionati, nelle seguenti misure: – 0,26 punti percentuali nel 2021; – 0,51 punti percentuali per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Ogni lavoratore, sia dipendente che autonomo, non può esimersi dall’elargire i contributi previdenziali. Si possono quindi esaminare alcuni requisiti identificativi: 1. Dal 1° gennaio versano lo 0,26% in più di contributi alla gestione separata Inps, quale aumento previsto dalla legge Bilancio 2021 per finanziare la nuova Iscro (indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa). Negli ultimi anni del secolo scorso, l’Inps si è accorta che oltre le attività classiche e più antiche, molte altre non avevano una Gestione previdenziale dedicata e così creò la Gestione Separata. Il contributo alla Gestione Separata è calcolato applicando alla base imponibile le aliquote vigenti nell'anno di riferimento nei limiti del massimale previsto per l’anno stesso. 2. L’aliquota dei contributi dovuti alla gestione separata INPS dai liberi professionisti senza cassa e non pensionati è pari al 25%. Pensione Casalinghe 2019: simulazione importo senza contributi, sociale INPS, requisiti, quando conviene e a chi spetta Creato il 28 ottobre 2019 da Rodolfo Monacelli @CorrettaInforma In questo articolo esamineremo un tema che sta a cuore a molte famiglie italiane, ovvero la pensione delle casalinghe nel 2019 Pensione casalinghe a 57 anni. Aliquota gestione separata INPS: 25,72%. I liberi professionisti senza cassa… Soggetti non titolari di Partita IVA, aliquota Gestione Separata INPS … Molto dipende dalla categoria di lavoratore, se autonomo o professionista senza cassa. Le aliquote inps gestione separata sono le percentuali fissate dall'INPS di concerto con il Governo, che determinano la spesa per i contributi obbligatori previdenziali che i professionisti senza cassa, collaboratori a progetto, parasubordinati, venditori porta a porta, a domicilio, dottorati, amministratori ecc devono pagare per essere iscritti alla Gestione Separata. 54 del TUIR (ex art. Questo significa che si calcola in proporzione a quanto guadagnato. Note trimestrali sulle tendenze dell'occupazione, Osservatori statistici e altre statistiche. Aumenta il costo del lavoro dei professionisti senza cassa. Tutte figure professionali iscritte alla… I professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS, quindi senza altre casse professionali, devono indicare nella dichiarazione dei redditi tutti quegli importi che concorrono a determinare la base imponibile previdenziale per poter effettuare un calcolo corretto della contribuzione dovuta. Fino al 31 dicembre 2020, l’aliquota era di 25,72%, con il nuovo anno è di 25,98%. 2. Aliquota Imposta sostitutiva :15%. Scadenza contributi gestione separata Inps 1° Luglio 2019: professionisti senza cassa di previdenza. Su questo fronte purtroppo bisogna segnalare un aumento delle aliquote per i liberi professionisti con Partita IVA non iscritti a casse previdenziali obbligatorie. Per chiarire meglio come vengono calcolati gli importi INPS ed imposta sostitutiva da versare nel regime forfettario vi propongo questo esempio: Consulente/ Professionista ( senza cassa) con reddito pari a 65.000 € Coefficiente di redditività 78% . Ai fini della corretta applicazione dell’aliquota contributiva alla Gestione Separata, per questa tipologia di lavoratori, ha rilevanza la … I lavoratori autonomi verseranno lo 0,26% in più di contributi alla gestione separata Inps. Cosa scrivere nell’autocertificazione a Capodanno? Lavoratori dipendenti, artigiani e commercianti, professionisti senza cassa e lavoratori iscritti alla Gestione Separata. In virtù del principio di cassa allargato, le somme corrisposte entro il 12 del mese di gennaio 2019 si considerano percepite nel periodo d’imposta precedente. Contributi previdenziali per professionisti senza cassa e Gestione separata dell’INPS. Per la precisione l’INPS Gestione Separata è pari a 25,72% del reddito imponibile calcolato sul coefficiente di redditività del 78% (e non su tutti i ricavi). Gestione separata INPS, aliquota contributiva 2019 per soggetti già pensionati L’aliquota gestione separata è la percentuale definita dall’Inps in collaborazione con l’Esecutivo, che interessa gli oneri contributivi obbligatori previdenziali sostenuti dai professionisti senza cassa, collaboratori a progetto, parasubordinati, venditori porta a porta, a domicilio eccetera. La L. 335/95 (art. Infatti, difficilmente i contributi versati a questa gestione possono essere cumulati con quelli di altre gestioni previdenziali. Venendo a mancare l’imponibile fiscale, essi sono quindi esclusi dalla contribuzione alla Gestione Separata. L’aliquota per gli iscritti alla Gestione Separata Inps 2016 resta al 27%. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001, $('#search-input').focus()); Nel documento di prassi sono state fornite anche le aliquote contributive dei liberi professionisti senza partita Iva, ossia i c.d. Professionisti senza cassa. Per l’anno 2020 l’aliquota contributiva e di computo per i collaboratori e le figure […] 1, comma 491, della legge 147/2013. Per esprimere la tua opinione devi compilare i campi obbligatori evidenziati in rosso. >>. Gestione separata INPS, aliquota contributiva 2019 per soggetti già pensionati Dal 1° gennaio versano lo 0,26% in più di contributi alla gestione separata Inps, quale aumento previsto dalla legge Bilancio 2021 per finanziare la nuova Iscro (indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa). Facciamo di seguito il punto sui contributi INPS dovuti dagli iscritti alla gestione separata per il 2019, con le aliquote e le regole per fare il calcolo contenute nella circolare n. 19 del 6 febbraio 2019. 3, c. 21, lett. “senza cassa”. L’aliquota INPS Gestione Separata per i soggetti iscritti esclusivamente a tale gestione prevede due casistiche. 2. autonomiadel lavoro: l’attività deve essere svolta senza vincoli di subordinazione, decidendo autonomamente tempi, modalità e mezzi necessari per l’esecuzione; 3. L’INPS, con la circolare n.12 del 03 febbraio 2020, ha comunicato le aliquote e il valore minimale e massimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti nel 2020 alla gestione separata dai collaboratori e dai “professionisti senza cassa”. Omar Cecchelani - 3 Aprile 2020. Non ha subito modifiche l’aliquota per il calcolo dei contributi prevista dalla Legge di Stabilità 2014. Contributi gestione separata 2019, con la circolare INPS n. 19 del 6 febbraio vengono rese note le aliquote, il minimale ed il massimale di reddito per il calcolo dell’importo dovuto. I contributi INPS da versare alla gestione separata sono pari a 342,30 euro mensili (ossia 34,23% di 1.000), di cui 228,2 euro (2/3 di 342,30 sono a carico dell’azienda) e i restanti 114,1 sono a tuo carico (l’azienda li decurta dal tuo compenso, ossia i 1.000 euro). L’Inps, con un nuovo messaggio, ha illustrato le regole relative al diritto agli Anf per i professionisti “senza cassa” ed i parasubordinati. apri la tua attività in 72 ore. Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività. Modello ordinario per la dichiarazione dei redditi. Soggetto che, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, si trova nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Contributi gestione separata 2019, INPS: aliquote e calcolo, Tredicesima più bassa nel 2020: ecco perché, 1 novembre in busta paga: quanto spetta se la festività cade di domenica, Partite IVA, contributi più alti per finanziare l’ISCRO: aumenta il costo del lavoro per i professionisti senza cassa, Bonus telefono, pc o tablet in Legge di Bilancio 2021: come funziona il “kit digitalizzazione”. Gestione separata INPS: con la circolare numero 12 del 3 febbraio, l’Istituto ha stabilito le aliquote contributive 2020 per professionisti e collaboratori, i valori di massimale e minimale del reddito e ha riepilogato le regole per la ripartizione dell’onere contributivo.. Di norma, se l’attività svolta dal futuro titolare di partita IVA è di tipo professionale, l’obbligo dal punto di vista previdenziale è quello di iscriversi e contribuire alla gestione separata INPS, (vengono fatti salvi i casi dei professionisti muniti di cassa previdenziale che hanno l’obbligo di iscriversi alla propria cassa … professionisti “senza Cassa”, per i quali l’art. L’INPS, con la circolare n. 12 del 3 febbraio 2020, ha comunicato le aliquote e il valore minimale e massimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti nel 2020 alla gestione separata dai collaboratori e dai “professionisti senza cassa”. Soggetti dotati di Partita IVA, con attività professionale, aliquota INPS Gestione Separata al 25,72%. L’aliquota dei contributi per gli iscritti alla gestione separata INPS è differente per collaboratori, liberi professionisti e soggetti che sono già iscritti presso altre forme previdenziali obbligatorie. I liberi professionisti iscritti alla Gestione separata invece dovranno versare interamente l’importo dei contributi dovuti. 24% per i titolari di pensione e per chi è già assoggettato ad altra previdenza obbligatoria; 33,72% per coloro che sono privi di altra previdenza obbligatoria e per i quali non è dovuta l’aliquota aggiuntiva per la Dis-Coll; 34,23% per chi è anche obbligato ad aliquota Dis-Coll. Dal 1° gennaio versano lo 0,26% in più di contributi alla gestione separata Inps, quale aumento previsto dalla legge di Bilancio 2021 per finanziare la nuova Iscro (indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa). L’INPS, con la circolare n. 21 del 31 gennaio 2017 , ha riepilogato le aliquote contributive dei lavoratori iscritti alla gestione separata INPS. I versamenti degli acconti e del saldo devono essere effettuati entro gli stessi termini previsti per il pagamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche ( Irpef), ovvero per l'anno: saldo precedente e 1° acconto anno in corso: entro il 16 giugno; ; 2° acconto dell’anno in corso: entro il 30 novembre. Collaboratori coordinati e continuativi. professionisti senza cassa o collaboratori) hanno diritto alla indennità per congedo parentale dovuto, in ipotesi, alla nascita di un figlio. Aumenta il costo del lavoro dei professionisti senza cassa. Quest’anno, per quanto riguarda i professionisti senza cassa l’aliquota ammonta a 25,72%, rimanendo invariata rispetto al governo Gentiloni 2017-2018. Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. and invest in CSS support. messaggio n. 27090/2007). GESTIONE SEPARATA INPS – aliquote – acconti – versamenti Le Gestione separata INPS è la contribuzione obbligatoria per tutte le categorie imprenditoriali e professionali residuali che non siano iscritti alla gestione “artigiani”, “commercianti” ovvero non siano dipendenti. © 2010-2017 Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Con la circolare n. 19 del 6 febbraio scorso l’Inps ha comunicato le aliquote da LeggiOggi Ne consegue che tali compensi non costituiscono neanche più reddito imponibile per i percettori. Il pagamento dovrà essere eseguito con il modello F24 entro le stesse scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2018 e primo acconto 2019). Aliquota INPS ridotta al 25% (cui si aggiunge lo 0,72% per maternità, assegni familiari e malattia) per i professionisti privi di cassa previdenziale. Si tratta delle seguenti. Esempio calcolo contributi INPS regime forfettario – Liberi professionisti senza Cassa. Discussion among translators, entitled: POSSIBILE AUMENTO INPS: opponiamoci!!!. Se l’aliquota previdenziale è del 30% e la retribuzione del lavoratore è pari a mille euro, dovranno essere versati 300 euro di contributi previdenziali. Liberi professionisti senza cassa