La trama e le recensioni di Il padrino, romanzo di Mario Puzo edito da Corbaccio. L'apertura è stata modificata per rievocare quella del primo Padrino, ora le parole introduttive dell'opera sono "Don Corleone, ho bisogno del vostro aiuto", ovvero una frase che sembra l'eco distante dell'incontro tra Amerigo Bonasera e il Don di Marlon Brando.La scena che lo spettatore si trova davanti è quella della riunione tra Al Pacino e l'arcivescovo, una sequenza che nel montaggio originale arrivava intorno alla fine della prima ora di narrazione. Il Padrino parte III è un film inutile. Commovente la scena finale con la musica della Cavalleria Rusticana! Costui sarà suo nipote, Vincent, figlioccio di Sonny che, inoltre, si innamora perdutamente di Mary (la figlia di Michael!). Diretto ancora una volta da Francis Ford Coppola, il Padrino III ha una sola colpa: non ritrae più lo spietato Al Pacino del secondo capitolo o il Marlon Brando del primo film che avevano così appassionato i grandi critici e il pubblico. Il gangster, il padrino, patriarca della famiglia, Michael Corleone, ormai invecchiato e sensibilmente provato dalla malattia e dallo stress di una vita di capomafia usurante, dirige, tra giri di ballo e portate, da abile burattinaio, i fili dell'azienda criminale, ormai forte, ricchissima e influente oltremisura. Entusiasmante storia del passaggio di consegne tra il vecchio patriarca Don Vito Corleone e il giovane figlio Michael mentre l’America si risvegliava padrona del mondo dopo la seconda guerra mondiale. Sopravvlutatissimo solo perchè di Coppola. Il padrino 3 (1990) altadefinizione cineblog - Tantifil . [+], In sintonia perfetta con i precedenti due capitoli della trilogia, il sipario del palcoscenico mafioso si spalanca con elementi pregni di significato caratterizzante: il rapporto perbenistico con la religione, la festa di famiglia, attorno alla quale si rafforza il legama della gens, assieme a odori, suoni e simboli di un legame mai interrotto con le radici dell'Italia. Michael, attraverso opportune conoscienze e i suoi strettissmi legami con la Chiesa, dissimulati alle spalle di una grottesca e ipocrita attività filantropica, sta tendando di sottrarre al giogo dell'illiceità la propria famiglia e i propri affari e di indirizzarli verso un definitivo affrancamento dai meccanismi criminali. di come fece diversi anni addietro il padre Vito. Anzi. ... Recensione Cinema Pieces of a Woman, la recensione del film Netflix con Vanessa Kirby. Il Padrino - Parte III streaming - Il Padrino - Parte III streaming, terzo capitolo della saga della famiglia Corleone.Ritroviamo Don … Shang-Chi, il nuovo protagonista del Marvel Cinematic Universe, Norman Bates, il folle e iconico serial killer di Psycho, Il rito delle streghe, il reboot di Giovani streghe è privo di magia, Fantastici 4, cosa vorremmo dal reboot di Jon Watts, Wolverine al cinema: la rabbia, gli artigli e il sangue di Hugh Jackman, L'uomo della scatola magica, la recensione dello sci-fi su Prime Video. Nel terzo film Coppola da largo spazio al lato umano di Michael, rendendolo comune a molti anziani che guardano con scetticismo le generazioni successive; nemmeno il ricordo del padre riesce a risvegliare in lui scellerate ambizioni di potere. I Corleone, sul punto di una risolutiva purificazione, sono invece colpiti dalla spada di damocle della guerra tra mafie, che li vede coinvolti e colpiti fin quasi sul ciglio della dissoluzione della rete familiare, pilastro dell'impero economico-malavitoso, e del disgretolamento del business illegale. Inutile. etc etc )è quasi fumettistico.La strage dei padrini è una scopiazzata di Scarface di de Palma,l'uccisione di Joey Zaza un altro luogo comune della coppia religiosità-violenza.Uno sciupio di ottini attori che sono costretti  a rirecitare la propria parte già delineata nei precedenti.Andy Garcia poco espressivo come sempre (il sorrisetto del bello e niente più)bravina la Coppola ,gli altri uno sciupio di talenti. Bella Sofia Coppola, irriconoscibile Helmut Berger nella parte di Calvi, molto indovinato Raf Vallone nella parte di Giovanni Paolo I°! Segue a il Padrino parte I e precede il Padrino parte III. [+], Terzo e ultimo atto della celeberrima saga iniziata nel 1972 e proseguita nel 1974 questo "Padrino parte III" (1990) ha nel personaggio del bravissimo Andy Garcia (nomination all'Oscar 1991 e guarda caso piu' credibile come criminale che non nei panni del tutore della legge ne "Gli Intoccabili") il vero motore di tutto il film. Il Padrino 2 Recensione – Al Pacino e John Cazale in Il Padrino 2 L’utilizzo brillante dei flashback. Non all'altezza del primo e del secondo ma buono comunque, Il film inizia male, continua peggio e si trascina stancamente verso un finale inconcludente. [+], Michael Corleone, il noto Padrino affermatosi negli anni, è ormai fisicamente stanco e apparentemente demotivato dal suo business. Non è un brutto film tuttavia non si può dire che sia un film de Il Padrino. La recensione di oggi, dedicata al film Il Padrino, rappresenta una sorta di omaggio per i lavori cinematografici che hanno segnato la storia del cinema moderno.. E’ di poche settimane fa la notizia della morte di John Gambino, storico esponente della mafia americana avvenuta all’età di 77 anni. Nonostante il Padrino non riesca più a tenere il polso fermo della situazione, egli deve necessariamente trovare un suo erede. Questa Coda sembra essere cosciente di far parte di un'altra famiglia, non mira minimamente a quei termini di paragone che invece la definizione "Parte III" ha sempre implicato e, come un lontano parente - un cugino magari - intesse relazioni, ma lo fa con distacco.Del resto per un'operazione del genere bisogna poter guardare tutto dalla giusta prospettiva e Coppola, che in questo ha pochi eguali nella storia del cinema, l'ha trovata in maniera encomiabile.Una prospettiva che ora, molto più di prima e ancor più di quanto non sia accaduto con The Irishman di Martin Scorsese, ha inquadrato tutto il senso di rassegnazione, di inferiorità, di mestizia, pentimento e redenzione che quest'opera ha sempre avuto, ma per troppo tempo celato. Francis Ford Coppola riscrive dopo 30 anni il terzo e ultimo capitolo della saga de Il Padrino: quale sarà il nuovo finale per il boss Michael Corleone? Il padrino, cody: see 60 unbiased reviews of il padrino, rated 3 of 5 on tripadvisor and ranked #65 of 74 restaurants in cody. La storia principale si concentra sul regno di Michael Corleone come il criminale più potente del mondo. Non è più Don Michael mandatario di assassini (familiari e non); i suoi interessi si sono spostati verso la sfera del mercato immobiliare, delle quote societarie e sopratutto dei legami con la potenza della Chiesa (il film inzia proprio del Papa Paolo VI che nomina Michael commendatore). Egli è un uomo con un preciso codice d'onore e morale, generoso con gli amici ma implacabile con i nemici. Brava la giovane Sofia nel ruolo della figlia di Mike Corleone, un padrino dimesso e stanco, un Al Pacino in una delle sue peggiori interpretazioni. Arriva così la malinconica decisione di adottare Vincent e di dedicare la vecchiaia alla ricerca della redenzione; tuttavia, quando le buone intenzioni sembrano affermarsi, la svolta: la possibilità di trattare affari con il Vaticano e rientrare nel circolo vizioso. PERSONAGGI ED INTERPRETI PRINCIPALI:. 8. Eppure, bisogna ammettere che Il Padrino Parte III, al netto di alcuni difetti, era sì inferiore ai primi due, ma non per questo privo di bellezza o contenuti. EVERYEYE.it © 2001-2020HIDEDESIGN S.n.c. [+], A 15 anni dalla parte II^ Coppola ritorna col terzo episodio della saga, non bello come gli altri due, ma piacevole! Nella sequenza finale (quella della Cavalleria rusticana al Massimo di Palermo e del perfetto montaggio incrociato) questo profumo diventa soffocante e quasi acre quando si unisce all'odore del sangue delle vittime illustri, cadute sotto i colpi dei sicari mafiosi. Il Padrino – Parte III compie 30 anni, un anniversario importante e la Universal Pictures ha fatto ai fan della trilogia di Coppola “un’offerta che non … Non è un brutto film tuttavia non si può dire che sia un film de Il Padrino. Brava la giovane Sofia nel ruolo della figlia di Mike Corleone, un padrino dimesso e stanco, un Al Pacino in una delle sue peggiori interpretazioni. Nel complesso, una buona conclusione della saga! Strategia e pianificazione nelle meccaniche di gioco non mancheranno. Pessime, nel complesso, le interpretazioni dei protagonisti. E' troppo distaccato dai primi due e la quasi ossessiva ricerca di un parallelismo con la prima e la seconda parte è fastidiosa, non fa altro che alllontanarlo dai capolavori capostipiti. [-], Decisamente sopravvalutato dalla critica ufficiale questo film è una accozzaglia di luoghi comuni della mafiosità italo-americana.Nonostante un ottimo cast di attori il film non riesce che a ripetere le situazioni tipo già espresse nei primi due capitoli della saga.La festa rimanda al matrimonio di Connie del primo,il viaggio in Sicilia la fuga di Mike in Sicilia del primo etc.etc.La banalità della associazione dramma operistico (Cavalleria di Mascagni) Il Padrino parte III è un film inutile. Vendette qualcosa come 9 milioni di copie, e il New York Times ne rimase totalmente estasiato. Come dicevo in precedenza, il film utilizza i flashback “brillantemente” per tessere due racconti. Uno stile troppo separato da quello anni '70. E' troppo distaccato dai primi due e la quasi ossessiva ricerca di un parallelismo con la prima e la seconda parte è fastidiosa, non fa altro che alllontanarlo dai capolavori capostipiti. E non si tratta di illustri sconosciuti. Il film segue due distinti filoni narrativi. Fotografia perfetta e sceneggiatura superba fanno da contorno ad un palpabile perfezionismo alla regia di Coppola. Pessime, nel complesso, le interpretazioni dei protagonisti. Il Padrino – Parte III, una riedizione d’eccezione per il 30° anniversario dell’iconico film.Un nuovo montaggio, restauro, inizio e finale del finale della trilogia de il padrino, Il Padrino – Parte III. Consultare utili recensioni cliente e valutazioni per Il Padrino Trilogia (3 DVD) su amazon.it. Il film vorrebbe essere anche romanzo storico, mescolando personaggi relmente esistiti, se pur con nome diverso (Calvi, Marcinkus e lo stesso Giovanni Paolo I° che da cardinale era chiamato Lamberto), e personaggi di pura invenzione. Tutti conoscete Michael Corleone... e tutti noi ricordiamo bene suo padre. Consultare recensioni obiettive e imparziali sui … [+], Il film inizia male, continua peggio e si trascina stancamente verso un finale inconcludente. Tragicamente deludente Sofia Coppola, figlia di Francis, preferita a Winona Ryder. Il risultato è che Il Padrino l’impero dei Corleone è un gioco da tavolo consigliato per la maggior parte dei giocatori, perfetto per coinvolgere anche coloro che sono un po’ “allergici” ai giochi da tavolo.Non saranno insensibili alla bellezza dei materiali e delle grafiche. Dalle umili origini è riuscito a diventare il capo di un vasto impero criminale intrufolandosi persino nella politica e nel mondo del cinema. Il gangster, il padrino, patriarca della famiglia, Michael Corleone, ormai invecchiato e sensibilmente provato dalla malattia e dallo stress di una vita di capomafia usurante, dirige, tra giri di ballo e portate, da abile burattinaio, i fili dell'azienda criminale, ormai forte, ricchissima e influente oltremisura. Si tratta di un incredibile gioco di prestigio di Coppola, che quasi a voler dimostrare accademicamente l'importanza del montaggio nel cinema sposta la scena all'inizio e conferisce nuova enfasi alle storie dei personaggi e a tutta l'opera. Entertainment. L'altro elemento predominante è quello prettamente geografico: facciamo riferimento alla splendida e martoriata terra di sicilia, conosciuta in tutto il mondo soprattutto per le lumie di pirandelliana memoria,i templi, testimoni di una gloriosa grandezza storica, e, purtroppo, la lupara, simbolo della barbarie di una parte della sua popolazione. Inutile invece soffermarsi sulle ormai stranote porcate perpetrate dal Vaticano. Coppola comunque lo giro' unicamente sotto pressione della Paramount e in parte per ripianare ai debiti del fallimentare "Tucker" (1988). Egli, oltre ad aver ricamanto ancora una volta una buona trama (con eventi misti a vero come la nomina a Papa di Giovanni Paolo I e l'opera Cavalleria Rusticana al Teatro Massimo), è riuscito a scegliere una colonna sonora degna di aggiudicarsi una candidatura degli Oscar alla pellicola. Ma anche Andy Garcia, Joe Mantegna e il resto della banda non è che alzino la media. Con la firma di Coppola tutto luccica agli occhi dei finti cinefili. Tutto quello che è rimasto dal montaggio originale e le varie modifiche apportate risultano funzionali alle storie dei due protagonisti, passato e futuro di una famiglia raccolta intorno a un presente che sembra sfuggire di continuo. (L'ipotesi del delitto ha sempre fatto infuriare il fratello del papa, Edoardo Luciani, che ha sempre denunciato la cosa come pura fantasia! Eventi imprevisti, tuttavia, lo trattengono in una dimensione dalla quale vorrebbe fuggire, lo costringono a fare dietrofront e a interrompere quel lavacro salvifico funzionale alla redenzione legale, ma non utile nella catarsi delle colpe, dei legami criminali, degli affari sporchi all'interno di un cerchio mafioso dal quale è difficile tirarsi fuori. Il Padrino è sicuramente uno dei film più amati della storia del cinema. Il film (e quindi la trilogia) termina con un colpo di scena inaspettato. Prenota Il Padrino, Parigi su Tripadvisor: trovi 240 recensioni imparziali su Il Padrino, con punteggio 4,5 su 5 e al n.483 su 17.978 ristoranti a Parigi. Non è un brutto film tuttavia non si può dire che sia un film de Il Padrino. Un film dettato dal commercio e (GUARDACASO) non al livello dei primi due capitoli. Sempre superlativi sono Al Pacino, che conferisce debolezza e instabilità al proprio personaggio, e Andy Garcia, nel ruolo di Vincent. [-], Nel terzo capitolo dedicato ai Corleone, Michael è sedotto da due intenti: allontanarsi definitivamente dagli affari mafiosi  e trovare un erede adatto. Nella rievocazione di queste simbologie si sovrappongono elementi apparentemente estranei, ma che servono a ristabilire le connessioni con la sfera malavitosa, nucleo principale dell'attività e della storia dei Corleone. L'America e hollywood, infatti, appaiono lontani mille miglia, soprattutto nella seconda parte, laddove, sia pure tra ricostruzioni personali ed un pò fantastoriche di vicende realmente accadute ed una visione di Cosa Nostra alquanto demodé e stilizzata, Coppola dipinge perfettamente vizi e virtù del Bel Paese, segnando ancora una volta pagine memorabili di cinema Quest'ultimo si conclude in tragedia come nella più illustre tradizione del melodramma italiano, sulle note di cavalleria rusticana, lucida connessione al grembo di una sicilia ancestrale e all'embrione del fenomeno mafioso. Gli affari con il Vaticano sono fuori luogo così come lo sono gli ambienti religiosi, l'uccisione con gli occhiali, l'avvelenamento col cannolo siciliano e anche l'ultima sconnessissima scena della morte di Michael che presa in sè è ottima ma in relazione col resto è pessima. Ho rivisto ieri in tv, per la terza volta almeno, questo estenuante lungometraggio di FF Coppola. Michael lascerà, successivamente, questa Terra allo stesso modo (analogia?) )E non risparmia nemmeno Giulio Andreotti inserendo la frase: "Il potere logora chi non ce l'ha!" Potrebbe averlo diretto chiunque. In conclusione, con la morte di Michael Corleone, splendidamente interpretato da Al Pacino, fa vedere che uno che si è buttato in quel tipo di vita, o di "business" come li chiama il protagonista, ha poco da sperare in una possibilità di uscirne fuori e fare la vita da redento, perchè, nonostante la confessione con un futuro papa, quando uno è dentro quegli ingranaggi non riesce più ad uscirne! [-], In sintonia perfetta con i precedenti due capitoli della trilogia, il sipario del palcoscenico mafioso si spalanca con elementi pregni di significato caratterizzante: il rapporto perbenistico con la religione, la festa di famiglia, attorno alla quale si rafforza il legama della gens, assieme a odori, suoni e simboli di un legame mai interrotto con le radici dell'Italia. Accanto alle vicende mafiose si collocano storiee  persone chiaramente allusive della realtà storica, come la vicenda della morte sospetta di Giovanni Paolo I, l'oscura figura del capo dello IOR Marcinkus, Licio Gelli e la loggia massonica P2, uniti o disuniti in una struttura centripeta che ci ripropone la trama primaria e i protagonisti dell'intreccio. Nel 1969, Il padrino di Mario Puzo fu il più colossale best-seller letterario. Diretto ancora una volta da Francis Ford Coppola, il Padrino III ha una sola colpa: non ritrae più lo spietato Al Pacino del secondo capitolo o il Marlon Brando del primo film che avevano così appassionato i grandi critici e il pubblico. Inutile invece soffermarsi sulle ormai stranote porcate perpetrate dal Vaticano. Peccato: il romanzo, gli attori, il regista, il budget, il tempo per realizzarlo... le premesse c'erano tutte affinché si potesse scrivere un ultimo capitolo degno dei predecessori. Peccato: il romanzo, gli attori, il regista, il budget, il tempo per realizzarlo... le premesse c'erano tutte affinché si potesse scrivere un ultimo capitolo degno dei predecessori. Il Padrino – Parte III compie 30 anni e sarà disponibile dal 10 dicembre grazie a Universal Pictures Home Entertainment Italia con una nuova riedizione, comprendente un nuovo inizio, un nuovo finale ed anche un nuovo titolo: Il Padrino Coda: La morte di Michael Corleone. il padrino (italian for "the godfather"), the title of the godfather in the italian language sequences for the film franchise the godfather; el padrino, a 2004 film; ang padrino … RECENSIONE di Volodia Pellegrini — 30/03/2009 22. In definitiva, per questione anche di completezza, è doveroso concludere la conoscenza di questa trilogia con questo terzo e ultimo atto firmato Francis Ford Coppola. Altri contenuti per Il Padrino 3 - Coda. Il padrino - Parte III, Andy García spiega il motivo della rinuncia di Winona Ryder, Francis Ford Coppola si sta preparando al grande ritorno: "Voglio fare un film sul futuro", Francis Ford Coppola rivela: "Potrebbe arrivare Il Padrino 4, ma senza di me", Antebellum, la recensione dell'horror su Prime Video. Il Padrino - Parte III compie 30 anni: quello di Coppola è ancora un film incompreso? Il film è ambientato a New York, in pieno dopoguerra, siamo infatti tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50 ed è per lo più incentrato sulla figura di don Vito Corleone, capo di … Così non è. Meglio tenersi il ricordo dei primi due e saltare a pie' pari questo. Il Padrino parte II (1974) è il premiato sequel de il Padrino. Protagonista del Padrino è Don Vito Corleone, capo delle cinque famiglie che esercitano il loro potere nel mondo della mafia newyorchese. [+], Francis Ford Coppola è un grande regista,questo è il presupposto da tenere in considerazione quando si commentano i suoi film.Questo sequel del sequel non è sicuramente uno dei suoi lavori migliori, ma è pur sempre un film di qualità.Forse come giustamente ha detto qualcuno, sembra lontano dagli altri due e forse scritto con la mano sinistra.Molto violento,come del resto i precedenti,ha un colore fortemente melodrammatico,Al Pacino strepitoso ad interpretare il boss in caduta libera,con i suoi rimorsi le sue nostalgie,le sue debolezze.Andy Garcia giovanissimo e bellissimo, calato perfettamente nel ruolo del giovane ambizioso,istintivo e crudele.La storia inventata s'incrocia con un fatto di cronaca nera autentico,la morte di papa Luciani,l'intreccio è complesso e non si distingue la finzione,dai fatti. Se vuoi saperne di più consulta la, [+] lascia un commento a the man of steel », [ - ] lascia un commento a the man of steel », [ - ] lascia un commento a robert pocket », sontuosa confezione per l'ultimo atto della saga, terzo e ultimo capitolo della trilogia di coppola, Link e riferimenti da altri articoli e news a Il padrino - Parte III. Racconta infatti le vicende del giovane Vito Corleone e del suo successore, il … ... un Film una Recensione Proudly powered by WordPress . NON FARE IL PIGRO E APRIMI Link a CHILI: https://it.chili.com/registration?utm_source=mates&utm_medium=display&utm_campaign=yt_movieblog Un … Su questo sito utilizziamo cookie, nostri e di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Ormai vecchio e limitato dai problemi di salute tormenta sè stesso rimuginando il proprio passato; in particolare due eventi lo possiedono: il fallimento dei suoi precedenti matrimoni e l'uccisione del fratello. E che il nuovo finale, la chiusa di un cerchio che sa di destini segnati ed eternità, finalmente mette in risalto. Costui sarà suo nipote, Vincent, figlioccio di Sonny che, inoltre, si innamora perdutamente di Mary (la figlia di Michael!). Trama e commenti. Il nuovo titolo, in realtà l'originale che Coppola pensò con lo stesso Puzo durante la produzione del terzo Padrino, che la Paramount decise di scartare per questioni di distribuzione e marketing, si rifà al linguaggio musicale nel quale con "coda" si intende un epilogo, una breve sezione finale che rappresenta la conclusione di una sinfonia.Magari non si potrà parlare di brevità - questa director's cut sfiora i 158 minuti - eppure rispetto ai pesanti e un po' claudicanti 170 minuti della versione originale, che sembrava voler rincorrere a tutti i costi le tre ore di durata solo per imitare i capitoli che lo avevano preceduto, la narrazione è incredibilmente molto più asciutta, coesa e decisa nell'esporre l'ultima storia di Michael Corleone (Al Pacino) e il passaggio generazionale rappresentato dall'ascesa del nipote Vincent Corleone (Andy Garcia). La Trilogia de Il Padrino è universalmente riconosciuta come uno dei lavori più importanti della storia del cinema. Coppola comunque lo giro' unicamente sotto pressione della Paramount e in parte per ripianare ai debiti del fallimentare "Tucker" (1988). Il Padrino 3, scheda del film diretto da Francis Ford Coppola, con Al Pacino, Diane Keaton, Andy Garcia, Eli Wallach e Joe Mantegna, leggi la trama e la recensione, guarda il trailer, ecco quando. [-], Terzo e ultimo atto della celeberrima saga iniziata nel 1972 e proseguita nel 1974 questo "Padrino parte III" (1990) ha nel personaggio del bravissimo Andy Garcia (nomination all'Oscar 1991 e guarda caso piu' credibile come criminale che non nei panni del tutore della legge ne "Gli Intoccabili") il vero motore di tutto il film. Non solo il tema fondamentale del film - quello dell'espiazione e del pentimento - viene introdotto nei primissimi minuti, ma lo stesso accade anche all'ambientazione romana, allo sfondo del Vaticano e al legame che quest'opera ha sempre avuto con fatti di cronaca reali che, per quanto qui romanzati, si intersecano spregiudicatamente alla storia di Michael.Anche la disperata ricerca del mélo appare più lucida e focalizzata, la storia d'amore "incestuosa" tra Vincent e Mary Corleone (Sofia Coppola) arriva più immediata e non gira mai a vuoto, e al viaggio in Sicilia viene donato un afflato malinconico che trova il suo contrappunto nel rapporto tra Michael e Kay (Diane Keaton), il cui rinnovato sapore agrodolce non lascia indifferenti.Il Padrino: Coda - La morte di Michael Corleone ha una forza elegiaca commovente e drastica, una lettera d'amore e mestizia scritta dal suo regista nei confronti di un film spesso troppo bistrattato, che adesso riemerge per prendersi tutti gli applausi che gli vennero negati all'epoca.Siamo di fronte all'edizione definitiva dell'ultimo atto di un capolavoro, una chiosa finale che riesce a valorizzare tutti i propri punti forti e allo stesso tempo far finta che i deboli non siano mai esistiti.Ma la verità è questa: di bisogno di una Parte III della saga de Il Padrino non ce n'era mai stato, e qualunque fratello minore avrebbe fatto pessime figure con gli altri due. il padrino (italian for "the godfather"), the title of the godfather in the italian language sequences for the film franchise the godfather; el padrino, a 2004 film; ang padrino … Il padrino III è stato realizzato e poi distribuito nelle sale ben sedici anni, 1990, dopo i primi due, 1972 Il Padrino e 1974 Il Padrino II, per dare una chiusura del quadro della famiglia Corleone. Dopo il grande successo ottenuto nel 2019 con il Final Cut di Apocalypse Now, versione definitiva del capolavoro con Marlon Brando, il leggendario regista Francis Ford Coppola torna ancora una volta sui suoi passi, fermandosi però agli anni '90 e a Il Padrino - Parte III.Con la fama di essere il fratello di minor successo dei precedenti Il Padrino e Il Padrino - Parte II, il capitolo finale della trilogia che Coppola realizzò partendo dal famoso romanzo di Mario Puzo è sempre rimasto un tarlo nella testa dell'autore, che negli anni ne ha parlato o con estremo distacco (considerava la saga conclusa dopo Il Padrino II ma accettò la regia di un terzo episodio solo per riprendersi economicamente dopo il disastro commerciale di Un sogno lungo un giorno) o con estremo rammarico (portato a termine il lavoro, non ne uscì soddisfatto).Evidentemente, a nove anni dall'ultimo lungometraggio Twixt, a cinque dal progetto sperimentale Distant Vision e con ancora tanta voglia di fare cinema - come dimostrato dalle recenti dichiarazioni sul nuovo film Megalopolis - il rammarico ha avuto la meglio sul distacco.Ecco quindi Il Padrino: Coda - La morte di Michael Corleone, edizione definitiva de Il Padrino - Parte III il cui scopo è quello di colmare il gap fra i tre fratelli figli di Coppola, e dare una chiusa più "dignitosa" all'intera trilogia. Sebbene al pubblico questo film non sia piaciuto abbastanza e abbia avuto, quindi, un impatto più basso rispetto alle puntate precedenti, è comunque pur sempre un ottimo lavoro del regista Coppola. Gli affari con il Vaticano sono fuori luogo così come lo sono gli ambienti religiosi, l'uccisione con gli occhiali, l'avvelenamento col cannolo siciliano e anche l'ultima sconnessissima scena della morte di Michael che presa in sè è ottima ma in relazione col resto è pessima. Preso separatamente non è un brutto film ma davanti all'inevitabile paragone con i fratelli maggiori vincitori dell'Oscar crolla inesorabilmente.